Ecorecycling Recuperi Ambientali

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L’attività produttiva si concretizza nella fornitura di servizi di frantumazione di inerti, di biotriturazione di materiali ligneocellulosici, e di vagliatura sia di inerti che di materiali biodegradabili destinati o provenienti dal compostaggio. Il servizio viene eseguito con macchinari di tecnologia avanzata nel settore del trattamento di recupero.

 

BIOTRITURAZIONE MATERIALI LIGNEO CELLULOSICI

lavori di recupero

Il servizio di biotriturazione è effettuato per materiale proveniente dalla raccolta differenziata nelle isole ecologiche o presso grossi vivai ove vengono accumulati scarti da potature del verde ornamentale, sfalci, ramaglie scarti legnosi non impregnati, con presenza di piccole quantità di carta e/o plastica (inferiore all’ 1%).

 

Durante la fase di triturazione, la macchina viene alimentata con un caricatore o pala gommata, l’impianto provvede alla alimentazione automatica del prodotto alla bocca del rotore.
Una griglia intercambiabile con maglie di diversa grandezza consente di ottenere prodotti di diversa pezzature a secondo della necessità e del processo cui soni destinati i materiali.


Il prodotto triturato viene convogliato da un nastro estrattore e convogliate al cumulo di uscita.
Le parti in legno plastica vengono tolte manualmente dall’operatore.
La produzione può variare a seconda del tipo di materiale e della pezzatura in uscita, da 20 fino a circa 45 ton/ora.

 

Le caratteristiche dell’impianto sono le seguenti:

 

  • Macchina: Biotrituratore
  • Marca: Doppsadt
  • Modello: AK-430
  • Potenza installata: 430 Hp
  • Alimentazione: catenaria+rullo convagliatore con dispositivo di inversione automatico
  • Dispositivo trituratore: a 36 martelli
  • Dispositivo contrasto: griglia da 100 mm (oppure 80 mm)
  • Dispositivo di scarico: nastro in gomma con elevatore
  • Comando a distanza: con radiocomando

 

VAGLIATURA

Rifiuti solidi

Il servizio di vagliatura è effettuato analogamente per materiale proveniente dalla raccolta differenziata nelle isole ecologiche o presso grossi vivai e centri di compostaggio ove vengono accumulati scarti da potature del verde ornamentale, sfalci, ramaglie scarti legnosi non impregnati, con presenza di piccole quantità di carta e/o plastica (inferiore all’ 1%).

 

Durante la fase di vagliatura, la macchina viene alimentata con un caricatore o pala gommata, l’impianto provvede alla alimentazione automatica del prodotto alla bocca del tamburo rotante.
La macchina ha la disponibilità di diversi tamburi rotanti con maglie di diversa misura (mm. 8 10 20 40 45 55) in modo da poter soddisfare tutte le esigenze di separazione nel settore dei materiali biodegradabili e nel settore degli inerti da recupero.
La macchina è inoltre predisposta per ospitare un kit di vagliatura a vaglio stellare particolarmente indicato nella vagliatura di rifiuti solidi urbani.

Il prodotto viene separato in due frazioni: la frazione “sottovallo” che è la parte più “minuta” e la frazione “sovvallo” che è la parte più grossa.


I due prodotti vengono convogliati dai nastri estrattori e convogliati ai cumuli di uscita.
La produzione può variare a seconda del tipo di materiale e della pezzatura in uscita, da 10 fino a circa 80 mc/ora.

L’operazione viene effettuata con un vaglio Tipo Doppstadt SM 518 dotato del tamburo vagliante intercambiabile.
Trattasi di una macchina dotata delle ultime innovazioni tecniche che ne migliorano sensibilmente le prestazioni.


In particolare:

 

  • motore Mercedes Benz da 100 Hp: il tamburo anche se molto carico e/o con prodotto umido, non è soggetto a calo del n° di giri, ovvero l’idraulica non risente del calo di giri del motore e mantiene invariate le portate e le pressioni per le apparecchiature idrauliche.
  • pompe idrauliche maggiorate
  • la macchina è predisposta per il montaggio del deplastificatore sul nastro di uscita del prodotto vagliato.
  • la macchina è già predisposta per installare il nuovo “vaglio stellare” in sostituzione del tamburo rotante.
  • piedini di appoggio idraulici
  • è dotata di griglia di protezione ribaltabile sulla tramoggia di carico
  • è dotata di radiocomando che consente di eseguire le seguenti manovre:
  • sollevamento/abbassamento griglia
  • sollevamento/abbassamento nastro di scarico sopravallo
  • sollevamento/abbassamento nastro di scarico sottovallo
  • start /stop nastro di caricamento
  • sollevamento/abbassamento piedini di appoggio
  • controllo rotazione tamburo

Le maglie attualmente disponibili sono: 55 mm, 45 mm, 20mm, 10mm, 8mm altre maglie a richiesta.
Dalla esperienza maturata per l’esercizio con macchine di vagliatura e triturazione, ed in ordine a fornire un servizio di noleggio il più efficiente possibile, viene effettuato un servizio di controllo della macchina in modo da evitare o ridurre al minimo i tempo di fermo macchina.


Tale servizio comprende:

 

  • controllo filtri aria motore
  • controllo livello liquidi motore
  • controllo livello olio idraulico
  • controllo e sostituzione filtro olio motore
  • controllo e sostituzione filtri gasolio
  • soffiaggio e polizia radiatore motore
  • pulizia rotovaglio
  • pulizia nastri e carrucole
  • lubrificazione a grasso

Le suddette operazioni vengono eseguite dal personale della Ecorecycling previo accordo con la direzione del cantiere per quanto riguarda gli orari ed i tempi.
La durata dell’intervento in linea di massima è variabile da 2 a 4 ore per ogni giorno (più la trasferta) a seconda del grado di intasamento del tamburo.
L’impianto è stato autorizzato all’esercizio dalla Regione Lombardia con DELIBERAZIONE N° VII/12766 del 16-aprile-2003.

 

FRANTUMAZIONE DI INERTI:

smaltimento macerie

In particolare il servizio di frantumazione è effettuato per cumuli di materiale inerte proveniente da demolizioni di edifici civili e/o industriali con presenza di blocchi di calcestruzzo armato o non armato, pietrame e/o laterizi con presenza di frazioni metalliche e o legnose in bassa percentuale (minore del 2% in volume).


Durante la fase di frantumazione, l’impianto provvede alla alimentazione automatica del prodotto alla bocca del frantoio.


Un vaglio vibrante sgrossatore provvede a separare le parti fini che vengono scaricate direttamente sul nastro di uscita, dalle parti grosse che cadono nella bocca del frantoio.
Il prodotto frantumato viene raccolto da un nastro estrattore e convogliate al cumulo di materiale frantumato.
Sul tragitto di tale nastro un separatore magnetico provvede a separare le parti di ferro che vengono scaricate a lato della macchina. Le parti in legno e/o plastica vengono tolte manualmente dall’operatore.

 

Le caratteristiche dell’impianto di frantumazione sono le seguenti:

 

  • costruttore: RIMAC
  • modello: Moby 1200
  • matricola: operatrice semovente su cingoli
  • macchina operatrice: frantoio primario a mascelle
  • dimensioni bocca ingresso: mm.1200x600
  • pezzatura materiali in ingresso: ? di 500 mm
  • pezzatura materiali in uscita: tra 70 e 200 mm
  • potenza installata: Kw 257
  • nastro in uscita: larghezza 1200 mm tipo estraibile idraulicamente per pulizia
  • tramoggia alimentatrice: tipo a moto alternativo forzato+vibratore idonea anche per prodotti umidi.
  • nastro separatore magnetico per materiali ferrosi.
  • capacità di traslazione della macchina durante la macinazione senza arresto del frantoio (assenza tempi morti di traslazione o riposizionamento).
  • macchina pronta all’uso in alcuni minuti grazie al sistema di posizionamento idraulico della tramoggia di carico e nastro estrattore.
  • rotazione contraria del frantoio per anti-ingolfamento o trattamento di prodotti umidi.

Il cantiere di frantumazione è normalmente costituito oltre che dal frantoio sopra descritto, anche dall'escavatore e da una pala caricatrice gommata che provvede all’evacuazione e accumulo del prodotto frantumato.


L’operatore del frantoio provvede anche a garantire la continuità dell'esercizio e ad assolvere a tutte le funzioni di verifica e manutenzione ordinaria e supervisione dell'impianto.
La macchina è dotata di tutte le apparecchiature e sistemi di controllo degli organi di lavoro nonché delle funzioni di segnalazione e/o arresto per emergenza, in conformità alla normativa europea in vigore.
La produzione può variare a seconda del tipo di materiale e della pezzatura in uscita, da 40 fino a circa 130 mc/ora.
L’impianto è stato autorizzato all’esercizio dalla Regione Lombardia con DELIBERAZIONE N° VII/12316 del 07-marzo-2003.

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